DOS & DON'TS








Foto di Craig Kamrath




La maggior parte di voi LETTORI non si ricorderà al volo la scena crossover hardcore/thrash di metà anni ’80. Ne facevano parte un ristretto circolo di band tipo gli Hirax, i Nuclear Assault, The Accused, D.R.I e i Corrosion of Conformity, tanto per nominarne alcuni. Il genere sostanzialmente consisteva nella pesantezza del metal suonato con la velocità e l’estetica del punk e dell’hardcore perlopiù da ragazzi di periferia tutti skateboard e birra. Portavano il bandana e gli shorts tagliati e guardavano un sacco di sitcoms e film Splatter punk.

I giovani esordienti Municipal Waste hanno da poco realizzato Hazardous Mutation, un classico del thrash crossover col quale sono riusciti a catturare perfettamente lo spirito di quell’epoca senza averne fatto parte.

L’ horror ha sempre avuto una grande influenza sul metal a cominciare dai Black Sabbath il cui immaginario era basato su cose come l’Hammer House of Horror e sugli scritti di H.P. Lovecraft e Dennis Weathley. Poi c’è stato il death metal, un intero genere inspirato dai film Zombie anni ’70 e ’80. Le scene hardcore e thrash di metà anni ‘80 sembravano avere un respiro più contemporaneo, più olocausto nucleare che oscuri castelli. Siete d’accordo?
Cazzo non ci avevo mai pensato seriamente. Si, concordo assolutamente con te. I film costituiscono una grossa parte della nostra ispirazione. Ci piace cantare di mostri nucleari e roba del genere.

Il vostro album mi ricorda un incrocio fra C.H.U.D e DEF CON 4.
Effettivamente “C.H.U.D. 2: Bud the C.H.U.D.” è ciò che ha veramente ispirato i testi dei Municipal Waste. Poi ci piacciono cose veramente trash tipo “Dead Alive”.

Quali sono le vostre colonne sonore horror preferite?
La colonna sonora di “Il ritorno dei morti viventi”, e poi qualsiasi cosa dei Goblin. Sono le cose più fighe.

Siete in grado di vedere la gente morta?
No, però vediamo un casino di gente ubriaca ovunque, soprattutto ai nostri concerti. Se la comandano.

Land of the dead è una montagna di merda. Siete d’accordo?
No, non è una montagna di merda. E’ certamente un film. Si tratta di immagini in movimento riprese da una telecamera.

Perchè è così difficile per i registi di oggi tirar fuori dei bei film horror?
E’ la stessa cosa che sta succedendo al metal. Sembra che la gente sia talmente tanto circondata da musica di merda e film di merda che l’unica cosa che alla fine li ispira è, beh… la merda.

NATHAN BENNET