DOS & DON'TS










Novembre 1994
Caro diario,
Ieri notte era Halloween ma io non ho fatto niente. Sono rimasta a casa per dare caramelle, ma nessuno ha bussato alla nostra porta. Dev’esserci stata una rissa a Barry Lane, Ally e Julie ci sono andate e anche Marcie e Wendy erano la ma io sono sicura di non piacere a Marcie. A Wendy penso di star simpatica perchè una volta mi ha invitata a casa di suo padre, ma sento che non vogliono essere veramente mie amiche. Quand’ero in Florida con Ally ho letto sul suo diario che non voleva uscire con me perchè a Marcie non andavo a genio. E infatti ha passato tutto il tempo a parlare con Stu. Pioveva. Mi spiace dirlo ma sento che non stiamo crescendo insieme. Mi da tremendamente fastidio ma io non ce la faccio a fumare tutto il giorno e mi sento troppo buona e troppo educata. Le voglio tanto bene, ma da quando si è messa quel vestito verde e Angelo ha incominciato a prenderla in giro, non è più la stessa cosa. Sento di non avere più amici veri a scuola. Lerner mi da troppo in testa e Carrie si crede chissà chi. Vorrei avere un fidanzato. Qualcuno che mi faccia dimenticare tutto ciò.

2005
Halloween è sopravvalutato. Era più un occasione per fare tardi la sera anche se c’era scuola, e qualcuno ne approfittava per scatenare risse. La città rivale di Syosset era Plainview. Io e Allie un giorno siamo andate a scuola con dei vestiti usati. Lei aveva un vestitino verde anni ’60, talmente brutto da essere cool, ma Angelo Santamaria le scoppiò a ridere in faccia e le cose cambiarono per sempre. Se ne venne fuori con Nautica, le canne e i Fugees prima che diventassero famosi mentre io continuavo con le scarpe da equitazione e zainetti con le toppe Bouncing Souls. Abbiamo litigato di brutto a metà degli anni ’90 ma ora siamo di nuovo super amiche. E’ assurdo constatare come io mi ricordi meglio gli outfits dei fatti accaduti, I sentimenti più dei discorsi o dei giochi. Forse vuol significare che anche le cose più piccole condizioneranno la nostra vita in qualche modo, Probabilmente questi dettagli alla fine fanno di noi quell che siamo, o ciò che dovremmo essere.

LESLIE ARFIN