DOS & DON'TS








Foto AP




L’anno scorso abbiamo scritto un articolo intitolato “I Gatti Devono Morire” in cui avvertivamo i padroni di gatti che l’insaziabile appetito dei loro felini per i volatili stava per causare una guerra nerd animale. L’articolo aveva causato una reazione isterica nelle ragazzine commesse di Fiorucci che strillavano ai nostri dipendenti a proposito di “crudeltà verso animali” ma avevamo ragione. Nell’anno passato gli amanti degli uccelli hanno dichiarato guerra ai gatti e le cose sono talmente fuori controllo che ci sono documenti tipo la “Proposta Gatti di Wisconsin” che supplica di “fermare il massacro”.

Ma che teste di cazzo che sono i padroni di gatti. Fanno finta di amare gli animali mentre conducono i loro contorti esperimenti Mengele, incrociando per ottenere le caratteristiche che preferiscono e creando un ambiente sintetico di lettiere e grattaunghie. Non si può negare quanto facciano schifo, ma ancora peggio di questi perdenti mentalmente instabili che inalano decine di grammi di materia fecale felina ogni giorni cosa c’è? Chi ha un cane. Che cosa avete voi arroganti pezzi di merda?

Per la cronaca, non stiamo parlando di quei contadini in campagna che dicono ciao al loro cane la mattina mentre sparisce tra i cespugli e lo accolgono alla fine della giornata con una scodella di cibo e la pazienza di rimuovere gli aculei di porcospino che ha sul naso. (Dove ti sei ficcato oggi, stupidone?”).Questi stanno prendendo una situazione naturale e gli danno più cibo. E non stiamo parlando di qualche ragazza di un brutto quartiere che non può camminare lungo la sua stessa strada senza essere stuprata. Lasciala stare. E’ stata stuprata. Può tenersi in casa pure un leone per quanto ce ne frega. Ah, e non diciamo manco di quegli anziani soli che vogliono passare i loro ultimi giorni con una compagnia migliore che Ok, Il Prezzo E’ Giusto. Quelli di cui stiamo parlando sono i fottuti imbecilli che si sono convinti che con abbastanza amore e affetto, avere un cane in città è OK. Sono comunque la maggioranza dei padroni di cani.

Se fai delle ricerche troverai un sacco di veterinari di città che ti raccontano di sporchi randagi sulle strade di campagna che vengono messi sotto da zoticoni in giganteschi furgoni 4 ruote. Ti diranno che pure i veterinari di campagna incoraggiano l’adozione urbana perché almeno il cane sarà vaccinato e tenuto via dal pericolo, ecc, ecc, bla bla bla. Tutte stronzate. Non puoi aspettarti la verità sui cani in città perché le persone che danno l’informazione sono padroni di cani in città. L’intero argomento è così sommerso di opinionismi pseudo-politici che persino i bugiardi non sanno più che succede. Ammettere che tenere un cane in città sia sbagliato sarebbe ammettere che loro sbagliano e questo è qualcosa che i medici semplicemente non fanno. Loro rappresentano “il bene per tutti” e quanto succede davvero è secondario.

Ti becchi la stessa propaganda al canile. Ti diranno che i cani in città sono tra i cani più felici che si trovano e nessuno di mente sana direbbe che è crudele adottare e per favore adotta questo cane e così via. Naturalmente diranno che il 100 percento dei loro clienti che vivono in città vogliono solo spostare questi patetici bastardi da una piccola gabbia ad una gabbia più grande chiamata “appartamento”. Il ragionamento al canile è “Ciò che non uccide un cane ci rende più forti”. OK, facciamo un esperimento. Cosa succede se due persone ugualmente entusiaste e qualificate vanno al canile e chiedono un cucciolo ma uno vive a milano e l’altro vive nella campagna toscana? Il canile dove vorrebbe che il cane andasse? In città? Come no. Tirerebbero il cane dietro al toscano così velocemente che gli arriverebbe un erezione in faccia.

Tutti sanno che i cani stanno meglio in campagna. Certo il cane che proprio ora, proprio qui sta marcendo in gabbia starebbe meglio nel tuo appartamento ma possiamo fare un passo indietro e guardare gli effetti a lungo termine per favore? Adottare quel cane non farà niente per la popolazione di randagi urbani. Chi sei, Angelina Jolie? Puoi adottare tutti gli orfani che vuoi. Ce n’è ancora di più l’anno prossimo. “E che dovremmo fare, lasciarli marcire al canile?” In una parola, sì. Se non c’è casa per loro in campagna, non c’è nessuna casa per loro su questa terra. Puoi far finta che le cose siano normali quanto vuoi ma alla fine della giornata sei solo uno stronzo egoista che non resiste a dominare la natura e costringerla a vivere con te. Sto parlando di sette tipologie base.

IL PADRONE SOLO COME UN BASTARDO
Quando si tratta di adulti, questa è la ragione primaria per cui prendono un cane in città. La vita urbana può essere crudele, e perché non dovrebbe esserci una faccia felice ed eccitata nel vederti quando torni a casa?

Ti dirò il perché. Sai perché i cani riportano i bastoni? Perché sono stati incrociati e allevati per cercare approvazione nella forma della voce umana. Questo significa che voi solitari siete felici che qualcosa allevato per volervi bene vi voglia bene. Ben fatto. Perché non vi fate delle seghe con del porno CGI che dice “Ti amo [scrivere nome]”? Andate all parco per i cani così incontrate altra gente triste bastardi soli. Ora potete sentirvi soli insieme.

IL PADRONE DI UN SOSTITUTO BAMBINO
Uno stretto parente del Solo come un Bastardo è il Padrone di un Sostituto Bambino. A volte avviene in una coppia dove uno dei due è sterile. A volte in quel tipo di coppie hippy-ambientaliste che dicono che il mondo è sovrapopolato e che “non ci servono altri umani”. Dicono anche cose tipo “Merda non riesco nemmeno a stare dietro a me stesso” e “Sono troppo egoista per avere figli-“ Dopo un paio di anni di ripetere al cane “La mamma è a casa!” e “Il papà è arrabbiato con te, non è vero?” questa tipologia inevitabilmente realizza che qualcosa non va e alla tarda età ovarica di 35 anni decide di affannarsi con pacchetti per la fertilità tentando di portare indietro il tempo.

IL PADRONE DI CANE ME ME ME
Noterai che chi ha un cane parla spesso del suo cane. Questo è perché lo vedono come un cavallo di Troia per parlare di se stessi. Un po’ come quella stupida zoccola che si è appena fatta un tatuaggio nuovo sul braccio e ti logora il cazzo spiegandoti i vari significati. I padroni di cani in città pensano al loro cane come un’estensione della loro personalità e non vedono l’ora di raccontarti tutto di “me”-senza sensi di colpa.

IL PADRONE DI UN CANE MINUSCOLO
Chi ha un cane minuscolo pensa di avere un biglietto esci di prigione gratis perché il loro cane è così piccolo che il loro appartamento è praticamente un regno gigantesco. Vero, un cane piccolo non sta così ristretto come per esempio un cane pastore, ma come abbiamo fatto a renderli così piccoli? Tutti i cani vengono da un solo animale-il lupo. Guarda il tuo minuscolo cane adesso e immagina le cazzate malate che hanno fatto per rendere un lupo così. Cosa dovrebbero fare con te per renderti ugualmente sproporzionato?

Prendi il carlino per esempio. Abbiamo incrociato le facce per renderle così piatte che non possono nemmeno chiudere bene la bocca. Facce piatte significano lingue fuori misura, piccolissime narici ed una minuscola trachea. Il tuo cazzo di cane non può respirare, pezzo di merda! Di solito le cose diventano così difficili per questi piccoli freak che i veterinari devono operare solo per fargli prendere un po’ di fottuta aria lì dentro..

I Bulldog sono persino peggio. Abbiamo reso le loro teste così fottutamente grandi che le loro madri non riescono a spingerli fuori. Nessuno ha mai pensato a questo ma non puoi rendere la testa di una cane più grande senza ingrandire proporzionalmente la misura del canale di nascita. Ora dobbiamo fare dei cesarei alle bulldog se non vogliamo che esplodano cuccioli fuori dal loro stomaco tipo Alien.

IL PADRONE DI UN CANE GRANDE
Stessa cosa vale per i padroni di cani grandi. In grandi città i cani fanno impazzire gli immigrati poveri che si mettono a pensare, “Cazzo, quegli Europei abbronzati devono avere degli appartamenti giganteschi per avere dei cani così grandi.” Non necessariamente. I cani grandi non hanno bisogno di tanto spazio perché sono persino più fottuti dei cani piccoli.

Pure le persone sopra i due metri e 10 non hanno bisogno di appartamenti grandi. Sai perché? Stanno morendo! E’ così difficile manovrare quella forma grande e grossa che anche un paio di passi in avanti diventano un compito pesante. La maggioranza dei giganti preferirebbe sedersi e morire in pace. Bello status symbol che avete.

Ora, potete anche portare i vostri mostri oversize in campagna se li volete salvare, ma ho paura che sia troppo tardi. Se porti un levriero in una fattoria dovrai costruire un muro di filo spinato attorno alla proprietà perché questi cani non hanno più la più pallida idea di dove cazzo siano. Gli incroci hanno eliminato il loro senso di orientamento da piccione del “mio territorio”. E pure che riesci a tenerli nella proprietà, sono talmente dei freak della natura risultanti da incroci incestuosi che saranno comunque paralizzati da problemi alle ginocchia e l’anca in un paio di anni.

IL PADRONE DI UN CANE PUROSANGUE
Stai afferrando il concetto o no? I cani dovrebbero essere bastardi che corrono per la campagna a caccia di avventure. Se vuoi averci a che fare buttagli un osso-letteralmente-e poi lasciali stare. Non riesci proprio a resistere all’istinto di manipolarli in un mondo conveniente solo per te? Almeno i cacciatori lasciano che le loro prede stiano nel loro ambiente naturale.

Gli incroci uguale purosangue uguale incesto e la natura ha molti modi di dirti che non approva degli incroci consanguinei.

Per esempio, in questo momento è di moda avere il pastore tedesco tutto fiero con i piedi piatti e una schiena molto arcuata (leggere: supremazia razziale). Gli allevatori dovrebbero fare dei test genetici e assicurarsi che questa tendenza non faccia danni al cane, ma ci vorrebbe tempo e soldi e quando lavori in una fabbrica di mostri non sei proprio preoccupato dei danni a lungo termine. Il risultato: un cane molto bello e di aspetto regale che sta morendo di displasia dell’anca.

IL PADRONE PEGGIO BASTARDO
Allora tu dici, “Non ti preoccupare, nemmeno io approvo dei pedigree. Ho un bastardo e l’ho preso dal canile. Abbiamo pure un piccolo cortile!” Congratulazioni, sei peggio di tutti gli altri qui. I bastardi sono i cani più naturali e quindi hanno i maggiori problemi ad adattarsi ad ambiente innaturali. Se hai un cane energico che ha un po’ di sangue di pastore scozzese potresti per esempio notare che continua a ridurre la casa a brandelli e pure nel cortile gira ossessivamente in cerchio. Questo è perché si sente stressato e dà fuori di testa.

Se pensi che il tuo cane sia tanto felice in casa come mai si caga praticamente addosso quando gli dici la parola “parco”? Come mai hai dovuto perfino smettere di fare lo spelling della parola p-a-r-c-o perché nella sua fanatica disperazione di uscire, è riuscito a comprenderlo? Ti dirò io come mai, perché indipendentemente da quanto ti dice un egocentrico abitante della città affamato di compagnia ed esperto di cani , i cani non son fatti per la città. Guarda le cazzo di zampe! Sono fatte per le foreste non per il cemento! Non sono mica zoccoli. I loro piedi si tagliano sulla strada allo stesso modo in cui si taglierebbero i tuoi. Solo che tu avresti l’abilità di rimuovere i ciottoli da dove sono ficcati irritando le tue ferite aperte.

Quindi gli metti degli stivali e vai in giro con una paletta e piccoli sacchetti di plastica per la sua merda e lo porti tutti i giorni al parco per farlo correre in cerchio e lo abbracci e lo baci sul muso. OK, adesso guardati allo specchio. Ti rendi conto di che razza di fottuto perdente sei? Vattela a prendere in culo.

GAVIN McINNES