Tusia Beridze è una Georgiana 25enne di Tblisi, che si è recentemente trasferita nella campagna intorno a Colonia con il suo partner, il musicista techno Thomas Brinkmann. Sotto il suo nome d’arte TBA, Tusia ha appena inciso un disco, Anulè: un incrocio bastardo fra i Cocteau Twins, Shostakovitch, i Radiohead e Aphex Twin, il tutto avvolto in una bambagia ex-Soviet che trasuda tristezza e tanta speranza.
A sentire Tusia, i georgiani sono “persone estremamente musicali. Amano la buona musica, ne sanno un sacco e hanno un ottimo orecchio naturale. Non riesci a fregarli facendo il figo se sotto sotto non proponi dell’ottima musica.”
A quanto pare in Georgia ci sono un sacco di animali randagi, “che si sono perfettamente adattati alla vita di strada. Stanno sicuramente meglio di quegli sfigati cagnetti costrettia vivere tutta la vita con donna disperate in perenne crisi di mezza età.”
Vice: Chi è quell’individuo che è con te nella foto?
Tusia: E’ Jonny, il cavallo del nostro condominio. E’ molto buffo, con quelle sue zampe corte e quel suo taglio new-wave anni ’80.
Lo teniamo in cortile d’accordo col vicinato, in quanto mangia l’erba che qui è altissima e nessuno è felice all’idea di mettersi a tagliarla. Jonny è il nostro ospite.
Quali sono gli animali più apprezzati in Georgia? I cavalli?
Penso che se dai a qualcuno un orso da tenere in gabbia, questa persona ti ospiterà gratis per dieci anni.
Avevi animali domestici a Tblisi?
Abbiamo avuto un cane per 15 anni. Si chiamava Sancho e penso fosse il più peloso dei barboncini. Ha avuto un terribile incidente con una macchina e ha perso una zampa, ma ha vissuto benissimo per altri sette anni su tre zampe.
Ci racconti una barzelletta georgiana?
Quasi tutte le barzellette più popolari sono su questi personaggi che nella vostra lingua chiamerei “Alpini”. Vivono in un posto che si chiama Svanetia. E’ così in cima alle montagne che la mancanza di ossigeno ha reso il loro cervello molto lento e molto rigido.
Un po come i nostri sardi?
Penso di si.
THEYDON BOIS
Anulè è fuori da un po’ su Max Ernst Records.