|
|
|||||||
|
![]() God of War Piattaforma: PS2 Sviluppatore: SCES Santa Monica Questo gioco fa per voi. Se vi sentite depressi, deboli, se vi sembra di non contare nulla; ma anche se vi considerate il miglior uomo sul pianeta, quello a cui tutti dovrebbero dire grazie, quello che non deve chiedere mai. Nel secondo caso, fra l’altro, probabilmente vi sbagliate. Comunque questo gioco fa per voi. Perché God Of War è meglio di una decina di sedute di psicoanalisi: la vostra autostima crescerà sempre di più a mano a mano che giocate. Ma passiamo oltre. I motivi per cui comprerete questo gioco. 1) è un mistone di tutti i giochi d’azione che vi sono piaciuti da quando avete la PS2, fra cui immagino non mancheranno i vari Soul Reaver e Devil May Cry. 2) è meglio di tutti gli altri. Dal punto di vista audiovisivo, infatti, God Of War è una delle esperienze più incredibili mai viste su Playstation: trovarsi a combattere sullo sfondo di scenari che lasciano a bocca a aperta è all’ordine del giorno, soprattutto quando l’azione si svolge “in esterna.” Chi ha sviluppato il gioco ha ricreato l’antica Grecia in modo un po’ particolare, caratterizzandola e contaminandola con una spruzzata di fantasy qua e là sia nelle architetture che nei personaggi, che sono e restano quelli più classici: combatterete contro l’idra, i minotauri, le gorgoni e un sacco di altri personaggi del mito, tutti magistralmente disegnati. E, soprattutto, tutti da uccidere in modi diversi: i mostri, dopo che li avete storditi, potete anche finirli con una specie di fatality ottenuta tramite una semplice sequenza di tasti. Non c’è bisogno di dire che queste mosse sono quanto di più grandguignolesco esista... tutto per la vostra soddisfazione. E poi c’è la musica, epica ed emozionante.3) ed eccoci al vero colpo di genio (o di squallore, a seconda dei punti di vista) del gioco: ad un certo punto, vi troverete a letto con due tettone, che dovrete soddisfare facendo delle combo con il vostro pad. Vi ricompenseranno con energia, magia e altre storie; inutile dire che almeno un’oretta del vostro pomeriggio se ne andrà in questo modo. MICHELE SERRA ![]() Midnight Club 3: Dub Edition Piattaforma: PS2/Xbox Sviluppatore: Rockstar Games Crescere nei sobborghi di Milano non è stato molto divertente. A meno che tuo fratello o un tuo amico avesse una macchina o un motorino non c’era proprio un cazzo da fare nel 1993 ad Affori. Le scelte per i weekend erano sempre quelle: farsi dieci canne al parchetto, provare a tirare in mezzo una tipa, bere venti birre sempre al suddetto parco, e fare a botte con sempre la stessa gente. Anche fare a botte era noioso perchè erano sempre gli stessi 30 gatti a menarsi a vicenda. Poi ereditai la vecchia cinquecento marrone di mio nonno. Per due anni quella macchina fu la mia migliore amica. Non aveva lo stereo ma riuscì in qualche modo a legare un walkman alla plancia, il tutto connesso alle casse della macchina. Finalmente tutta la Lombardia si aprì, come le acque del Mar Rosso, sotto le ruote di una vecchia FIAT dotata di scarsi e rumorosi freni. Ed ecco perchè questo giochetto mi tocca nel profondo. Funziona non solo come divertimento puro, ma anche a livello esclusivamente nostalgico. Ovviamente non puoi comprarti una FIAT 500, pero’ i ragazzi della Rockstar hanno veramente capito cosa vuol dire amare la macchina, non come feticcio, ma come espressione di libertà personale. Mi ricordo le giornate passate a guidare tutti insieme, a girare per Milano e i sobborghi, a tirare in mezzo le puttane e tutte le ragazze che trovavamo, a raggruparsi tutti al parcheggio di San Siro con un pallone e tre o quattro cilum e tante bottiglie di birra economica. Alla Rockstar sono riusciti un’altra volta, dopo la serie di capolavori che è GTA, e il passo falso che fu MNC2, a ricatturare quella sensazione di divertimento e menefreghismo che era allora l’ordine del giorno. Inoltre, grazie alla collaborazione con Dub Magazine (divertentissima rivista americana stile Pimp My Ride), ci sono un miliardo e mezzo di modi di personalizzare la tua macchina. Mentre scrivo vedo sullo schermo la mia HM2 rosa metallizzata con alettone infiammato e stampe di teschi sulle fiancate, e cerchi in lega da 22” indipendenti. E’ uno spettacolo, ma non rimpiazzerà mai la mia vecchia 500 marrone. CARLO GALIMBA |
||||||
|
Comments:
Subject: Aiutami ti prego... Date: Jan 18 2006 01:25:04 PM Author: Jenny Stò cercando disperatamente il personaggio de "il puntore" per fare un regalo ad un amico appassionato del film, del videogioco e di quelle statuine tipo di trenta cm rappresentanti i personaggio di films d' azione.... sai dirmi x lo meno se ne esiste una del protagonista di "the punisher"? grazie 1000... |
|||||||
|
|
|||||||
|
© 2005-2006, Vice Magazine Italy | E-mail: info@vicemagazine.it
|
| Site Design: Solid Sender |