FOTO DI ANNA SKLADMANN
“Una delle mia cose preferite è perdermi in un posto che non conosco. Finché ho la macchina con me so che troverò la mia strada. Quasi quattro anni fa, i miei genitori sono tornati in Russia, e per me è stato l’inizio di un viaggio nella luccicante bollicina di modernità che è il post-comunismo. L’incessante correre avanti e indietro tra i plastici nouveau riche e il romanticismo della nostalgia sovietica mi ha ispirata a preservare le persone che incontro, nei loro bellissimi ambienti. Che siano feste di compleanno dei bambini, mercati o spiagge, non voglio dimenticare queste nuove leggende.”
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