Foto di Hanna Liden

GUSTATEVI QUESTA

Dan Colen di arte ne mastica (hahaha)


L’ispirazione per la serie di dipinti fatti con la gomma da masticare mi è venuta mentre stavo lavorando sui miei macigni in cartapesta. Ha avuto origine dal mio immaginario riguardante i posti segreti: boschi, binari morti, ingressi delle fogne, dove i teenager si ritrovano per sbronzarsi, fumarsi le canne, parlare dell’universo e limonare duro. Questi macigni erano interamente coperti da pittura spray, cacca d’uccello e gomme masticate. Stavo utilizzando dei frammenti di materiale acrilico per imitare la consistenza della gomma e, nel tentativo di renderli realistici, avevo attaccato delle gomme masticate ad alcune superfici in poliplat, come riferimento. Un giorno mi sono messo a guardare il poliplat e ho pensato, ehi, è una figata. Così ho cominciato a realizzare delle tele utilizzando soltanto la gomma da masticare.

Quello in copertina è nuovo e ancora senza titolo, ma gli altri dipinti in gomma hanno dei titoli come: She Loves Me, She Loves Me Not; Life Partner; I’m a Dirty Little Bitch, One Day I Will Be Dead; e This Painting Will Fit Over Your Sofa.


Ti ricorda qualcosa? È sulla nostra copertina, genio. Stai attento!
Quando ho cominciato, le tele erano molto sporadiche. Ognuna aveva dai 20 ai 30 pezzi di gomma masticata distribuiti in maniera quasi casuale, distanziati l’uno dall’altro. Poi mi sono preso una pausa e, quando ho ricominciato dopo un paio di mesi, mi ci sono davvero impegnato. Il tutto si è lentamente sviluppato in un processo molto più elaborato e preciso. Ho cominciato ad aggiungere molta più gomma. Attaccavo dei pezzi, li riprendevo, li spostavo in giro, li stiracchiavo, li appiccicavo insieme e mischiavo i gusti per creare nuovi colori. Ho cominciato ad utilizzare la gomma come se fosse pittura. Alcune tele avevano dei pezzi di gomma stiracchiata dal centro verso l’esterno, come a creare spirali “ipnotiche”. Ho anche creato una serie di dipinti ironici con Bazooka Joe, nei quali attaccavo i fumetti con la gomma. Ma la maggior parte delle tele consistono semplicemente in pasticci stratificati di gomma. Diventano un casino pur rimanendo (ai miei occhi) belli. A volte mi ricordano delle cose di Cecily Brown. Non che riescano a catturare una simile carica di intensità e bellezza. Intendo più che altro a livello di impeto. Sono un grande fan dei suoi lavori e non posso evitare di vagare con la testa in quella direzione, ma è soltanto una mia fantasia e riconosco che sono due cose completamente differenti. Cecily è capace di trasformare la pittura. Io, sfortunatamente, sono costretto ad essere molto più terra terra e quindi sostituisco la gomma alla pittura.

Ho utilizzato così tanti gusti differenti di gomma che non posso nemmeno cominciare ad elencarli. Li ho comprati in giro. Tra i miei preferiti: le Trident sweet and sour—quelle alla mela—e le Trident Splash, che hanno un guscio duro, ma un interno gommoso e un sapore tipo mela e lampone o qualcosa del genere. Ma non mastico molta gomma. Per le prime tele la masticavo, e chiedevo ad altra gente di farlo. Era un processo molto lento, il che spiega perché le tele fossero così sporadiche. Per quelle nuove ho trovato altri sistemi per rendere l’effetto della gomma masticata senza doverla masticare, ad esempio facendola bollire. E’ un processo molto più veloce e ti offre più opzioni.

Mi trovo in un momento davvero particolare ora, che mi permette di sentirmi molto libero di giocare con il mio lavoro. Ho deciso semplicemente di non accettare alcun progetto o esposizione. Il mio sviluppo concettuale e i miei processi lavorativi funzionano in maniera del tutto diversa senza dover rendere conto delle scadenze. Non è una situazione definitiva; volevo semplicemente fare un cambiamento. Grazie a queste particolari condizioni, i miei dipinti in gomma si sono quasi creati da soli. Me ne sono innamorato all’istante.

DAN COLEN
Per altre informazioni su Dan, guardate la nostra visita al suo studio su Art Talk!, su VBS.TV.

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I hate all these boring remakes of Friday 13th and Halloween. What if they remade Hellraiser, Conan The Destroyer and Cruising into the same movie? That would fucking rule!
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