DOS & DON'TS









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obby Hutton e il tuo Ministro dell’Informazione Eldridge Cleaver non stavano proprio andando ad un barbecue nel ’68 quando si ritrovarono in un conflitto a fuoco con la polizia, e Bobby Hutton ed un agente rimasero uccisi.

Questo è quello che sostiene Eldridge Cleaver, che stavano andando a prendere della roba perché c’era un barbecue-raccolta di fondi il giorno dopo, o qualcosa del genere. Ma ho scoperto che era una bugia. Era solo il suo modo da furbetto di far credere che lui non aveva teso un’imboscata agli sbirri, ma erano stati gli sbirri a sparare a loro. In realtà ho scoperto che sono stati loro a sparare per primi. Martin Luther King era appena stato ucciso, in quel momento la mia preoccupazione più grossa era quella di fermare i disordini. E in sostanza ci riuscii, almeno nella zona della baia di San Francisco. Non credevo negli scontri di piazza. Sono una cazzata e basta. Dovevo andare ai funerali di Martin Luther King, mentre Eldridge Cleaver prese con sé David Hilliard e altri quattro o cinque tizi e davvero fece un’imboscata alla polizia, scoprii in seguito. Questo è quello che successe. Cominciarono a sparare, si trovarono in una situazione difficile, non sapevano sparare, non erano addestrati, cercavano di scappare e fare qualche mossa da guerriglia urbana sfigata. Capisci, sono sempre stato incazzato con loro per questa cosa. Io avevo ricevuto un addestramento militare, e sapevo la differenza tra una situazione di scontro urbano ed una situazione militare. Ma Eldridge si è dimostrato un fottuto anarchico, capisci? E alla fine è andata a finire così, bang bang.

Quindi Eldridge e Hutton e quegli altri tizi erano incazzati e volevo fare il culo alla polizia?

Sì, Martin Luther King era stato ucciso. E io vado dicendo a tutti, “Niente scontri di piazza, non facciamo niente” Bla bla bla. Ma non mi hanno dato retta.

Ho letto che anche il tuo Ministro della Difesa Huey Newton ha scritto da qualche parte che nel 1967, quando fu ferito in uno scontro a fuoco in cui fu anche ferito un poliziotto, si stava recando ad un barbecue a Oakland.

Questa è una bugia. Non stava andando a nessun barbecue di merda. Ma la situazione di Huey era diversa. Frey, quell’agente di polizia, voleva ucciderlo sul serio. Frey aveva ordinato a Huey di avvicinarsi alla macchina della polizia. Ma Huey si rifaceva sempre alla legge. La sua bravura con i codici era la sua migliore difesa. Quando un agente di polizia sposta una persona da un posto ad un altro, tecnicamente quella persona è in stato di arresto. Io ti chiedo, “Sono in arresto? E allora domando per cosa sono in arresto”. Allora Huey si è girato e ha voltato le spalle alla macchina della polizia , ed è stato allora che Frey ha estratto la sua arma. Huey allora ha preso la sua, capisci—ho visto Huey fare quel gesto molte volte, e così è cominciato lo scontro con la polizia. Quello che è successo è che Frey ha premuto il grilletto e ha sparato a Huey alla coscia. A quel punto l’agente Heanes, l’altro poliziotto, guarda Huey e cerca di fermare Frey ma lui sta cercando di sparare a Huey, e i due sbirri rotolano per terra. In tribunale hanno detto che il primo proiettile che ha colpito Frey è partito dall’arma di Heanes. Le cose sono andate così. Huey è caduto, ha tirato fuori la sua arma e ha risposto al fuoco ferendo Heanes, poi Huey ha sparato ancora verso Frey che si stava spostando e non era morto a quel punto, e poi è ricaduto perché era ferito. L’altro tizio, Gene McKinney, nel frattempo era uscito dalla macchina di corsa e aveva aiutato Huey a scappare. Huey è arrivato in ospedale e lì la polizia lo ha arrestato. La situazione di Huey è molto diversa da quella di Eldridge.

Com’era Eldridge?

Era un anarchico puro. Tirava sempre fuori Bakunin, capisci? Voglio dire, per farti capire, Eldridge pubblicò un pamphlet intitolato “Catechismo Rivoluzionario”—fu dopo quello scontro a fuoco. E pubblica questo pamphlet a nome del Ministero dell’Informazione delle Black Panthers. Io non l’avevo nemmeno letta quella cazzata, OK? Non sapevo che fosse tutta roba presa da Bakunin, l’anarchico dell’’800. Allora mi chiama Marlon Brando e mi fa, “Bobby! Io non vi posso più mandare denaro”. Brando mi finanziava all’epoca, avrà donato qualcosa come diecimila dollari. Ma mi dice, “Non ho più intenzione di lavorare con voi. Andate in giro a dire alla gente di uccidere la madre e il padre per la rivoluzione, e non sono d’accordo”. Io gli dissi, “Non abbiamo detto cazzate di questo genere, ma di che cazzo stai parlando, Marlon?” “Qui a pagina x!” “Di cosa?” Lui mi fa, “Il vostro ‘Catechismo Rivoluzionario’!”, allora io dico, “Rosemary, passami quella cartellina”. Avevo quella maledetta cosa nella mia cartellina da due mesi e non gli avevo neanche dato uno sguardo, sono sempre in giro ad organizzare cose. Allora vado a vedere, arrivo a pagina x e lui mi legge, “Uccidete le vostre madri e…” e io faccio, “Cazzo amico, mi dispiace davvero” Lui fa, “OK, ci sentiamo, ciao”—click. E così ho perso i miei finanziamenti per le stronzate da spaccone di Eldridge. In seguito cercai di prendermi un po’ di tempo per capire. Quando ho avuto la possibilità di vedermi di nuovo con Eldridge, nel 1992, abbiamo avuto modo di parlarne. E gli dissi, hai fatto il “Catechismo Rivoluzionario”. Mi ricordo di averti sentito chiamare Martin Luther King un coglione pacifista. E ora sei un Cristiano Rinato e sei dall’altro lato della barricata. Ma quando quel ragazzo, Bobby Hutton, è stato ucciso, tu agivi in base al “Catechismo Rivoluzionario”? E lui mi disse, sì, ero solo uno stupido. Pensavo che dovevamo fare qualcosa, e allora boom boom boom.

Che dice il “Catechismo Rivoluzionario” esattamente?

E’ basato su Bakunin. Lui se ne andava in giro e uccideva funzionari del governo di tutti i generi, li ammazzava, gli sparava per strada, bla bla bla. Ammazza i poliziotti e cose del genere—chiunque rappresentasse lo stato.

Io ero per la programmazione. Il programma di colazioni gratuite, io me ne sono occupato. Huey Newton non se ne occupava, era in prigione quando quei programmi furono creati. Non fu Huey a cominciarli. Fui io, capisci? Io lo feci. Io dicevo, non puoi andare ad un angolo di strada e cominciare a dire le tue cazzate di propaganda militante se non cerchi prima di organizzare le persone. “Dobbiamo rendere unita la comunità nera”, era la frase di quel periodo. Io dicevo, bene, c’è bisogno di qualcosa intorno a cui la comunità di unisca. Questo dicevo a quei tizi ancora prima che fondassimo il movimento. Erano un gruppetto di rivoluzionari da salotto, non avevano mai fatto niente di concreto. E alla fine fui io a fondare il movimento delle Pantere Nere, e convinsi Huey ad aiutarmi. Io trovai l’ufficio, io ho dipinto il simbolo alla finestra, io ho preparato il modulo di iscrizione. Io ho fatto tutte ste cose pratiche. Ero ingegnere, guadagnavo bene, poi sono entrato nell’amministrazione locale e guadagnavo bene come direttore dei programmi per l’impiego dei giovani. Ho investito i miei soldi e il mio tempo. Non ero sposato né niente. Ti devi impegnare per realizzare cose concrete. Facevo il carpentiere e il muratore per il movimento. Questo era il mio obiettivo, darmi da fare per costruire una casa, una casa politica, una struttura politica, elettorale, che unisse la gente intorno ad un programma comune. Hai altre domande sul barbecue?


CONTINUED:
SALSA DA BOBBY-QUE
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