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DOS & DON'TS
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![]() STORIA DI TRACIE EGAN, ILLUSTRAZIONE DI JIM KREWSON Ho pensato all’artista newyorkese Brock Enright, che ha fondato la Video Games Adventure Services nel 2002. E’ un’azienda che organizza “rapimenti a regola d’arte” piuttosto violenti per somme di denaro altissime, che alla fine stuprano il portafogli più che il cliente in sé. Ma avevo sentito di alcuni servizi di accompagnatori che fornivano simili servizi di stupro e sequestro in maniera realistica ma a prezzi più contenuti. Non volevo che il mio stupro fosse violentissimo, tipo pugni e roba simile. (Non mi sarebbero dispiaciuti i segni delle sue mani sui polsi, ma la mia faccia doveva rimanere bella e intatta, abbastanza da avere la possibilità anche di fare sesso gratis in altre occasioni). Inoltre non volevo che fosse utilizzato del nastro adesivo, e non volevo essere soffocata (a meno che con un bel cazzo, ovviamente). E così ho cominciato la mia ricerca per noleggiare uno stupratore. Ho cominciato a esaminare i profili dei marchettari sui siti web per gli accompagnatori, ma mi è subito passata la voglia. Anche se sostenevano di servire anche le donne, sembravano tutti invariabilmente gay. Non mi fraintendete, non ho niente contro i ragazzi gay. E’ solo che non voglio essere stuprata da uno di loro. Sapevo che il lavoro non li avrebbe “stimolati”, ha ha. Ho avuto più fortuna con la sezione Erotic Services su Craigslist. Non dovevo rivolgermi ad un intermediario, e tutti i tipi con cui ho corrisposto sono stati più che contenti di mandarmi foto dei loro uccelli, gratis. Le foto per me erano molto importanti. Una delle mie più grosse preoccupazioni nel noleggiare una marchetta era che fosse brutto. Non sono una di quelle ragazze che ha bisogno di un’affinità emotiva per scoparsi un tizio. Cazzo, non voglio neanche sapere il suo cognome. Ma deve essere attraente. Attitudine e intelligenza vanno bene, fino ad un certo punto. A me piacciono le belle facce. E non pensavo che mi sarei goduta l’esperienza se il tipo era brutto. Ho deciso che comunque avrebbe dovuto indossare un passamontagna, così non avrei mai saputo se era brutto e poi avrebbe reso la cosa ancora più spaventosa ed eccitante. Dei tipi che avevano superato le prime fasi della selezione, solo uno aveva un passamontagna. Ma nella stessa frase poi ha anche detto di avere una pistola che potevamo usare, e così si è autoeliminato dalla gara. Alla fine ho fissato un appuntamento con un ragazzo di 21 anni (chiamiamolo Dick), che sosteneva di lavorare solo con donne. Mi è piaciuto perché nella foto che mi ha mandato sul cellulare non era brutto. Sembra un po’ stallone latino, un po’ un ragazzo di confraternita universitaria, e la combinazione dei due fattori mi è sembrata piuttosto stuprante. Dick ha detto che avrebbe inscenato la mia fantasia, senza limiti di tempo, per 300 dollari. CONTINUED: UNO STUPRO, PER FAVORE | 1 | 2 | 3 | Next> |