DOS & DON'TS









Simon Ngubane: Ho iniziato a vestirmi per dimenticarmi dei miei problemi. Vestirsi bene è un simbolo di disciplina e orgoglio. E' una cosa seria. I vestiti fanno l'uomo. Vorrei portare lo swenka a tutto il paese. Potrebbe tenere a bada il problema della criminalità.




FOTO DI MARC SHOUL TESTO DI DAVID FLEMINGER

wenkas è il nome che in Sud Africa danno agli uomini che si vestono con abiti di sartoria e organizzano sfilate di moda ogni due o tre settimane. Alle sfilate vengono valutati per gli abbinamenti, l’attenzione per i dettagli e per le studiate mossette che fanno per attirarsi le simpatie del pubblico.

E’ un’esibizione davvero barocca. Il vincitore riceve uno sconto sui costi di iscrizione, il che di solito è solo una minima parte del costo di un vestito. Per Natale a Durban tutte le organizzazioni locali di swenking si riuniscono per la finalissima, ed eleggo il ragazzo più swenka di tutto il Sud Africa.

Molti swenkas non guadagnano più di 400 dollari al mese ed un vestito di alta sartoria costa circa 1.200 dollari, per cui sono costretti a comprarselo a rate, trascorrendo tutto l’anno a far visita al vestito dei desideri in negozio e facendo piccoli insignificanti pagamenti, sognandoselo la notte. Praticamente una cosa a metà tra My Beautiful Laundrette e Horatio Alger, senza l’omosessualità e i genitori ricchi del primo e l’America e le storie di ascesa sociale del secondo.

Cos’è la vita senza sogni, miei cari?


ADOLPHUS MBUYISA

Sono uno degli organizzatori degli swenkas di Joburg. Non so quanti vestiti possiedo. 20 o 30. Se vedo un vestito che mi piace semplicemente lo devo avere. Ho anche un sacco di scarpe, vestiti, camice. E’ importante coordinare tutto se vuoi vincere un concorso. Molti dei miei vestiti sono di sartoria. Io scelgo il tessuto e li pago per farmi un vestito.

Lavoro in un’edicola in centro, e non ho abbastanza soldi per pagare in contanti tutti i vestiti che voglio. Per questo li pago un po’ ogni mese. Al momento ne sto ripagando tre.

Vivo in una stanza a Soweto. C’è solo un bagno comune esterno, e un solo rubinetto esterno, per cui sono costretto a lavarmi le camice a mano nel cortile. Non ho il bagno nella mia camera, mi devo lavare stando in piedi in una vaschetta di plastica.

La mia famiglia mi da un grande aiuto con i vestiti. Non si preoccupano del fatto che spendo così tanti soldi per vestirmi. Sono orgogliosi di me e gli piace che sia così elegante.

Vestito, fatto su misura da un sarto locale, $142. Camicia, Fumsare $285. Cappello, Dobs, $21. Cravatta, Floruzzi, $57. Scarpe, upbeat, $214.


SIMON KHOZA

Sono nato nel villaggio di Nqutu. Ho 41 anni. Da ragazzo ho visto mio padre e i suoi fratelli partecipare ai concorsi di swenka. Mi sono iscritto al mio primo concorso nel 1991 a Nqutu. Ho vinto una mucca.

Da quando mi sono trasferito a Joburg ho vinto tanti di quei concorsi. Possiedo 19 abiti o qualcosa di più, ma devo sempre consultarmi con mia moglie prima di comprarne uno nuovo. La maggior parte dei miei vestiti sono fatti da sarti indiani che conosco.

Vivo con mia moglie e quattro bambini a Jeppestown. Spero che un giorno anche mio figlio diventi uno swenka. Conservo tutti i miei vecchi vestiti per lui. Non li butterei mai via, anche se ora sono troppo grosso per metterli.

Vestito, Jean Pierre, $214. Camicia, Pierre Cardin, $43. Scarpe, Froshem, $171. Cravatta, Pierre Cardin, $29


SABELO HLATSHWAYO

Sono nato a Babanago nel 1973. Mio padre, Halpheus, era uno dei responsabili dell’organizzazione. Mi ricordo di quando partecipava ai concorsi di swenka a Nqutu e Durban. Era davvero splendido. Mio padre mi ha insegnato come abbinare i colori e mi ha aiutato a maturare il mio stile.

Mi sono trasferito a Joburg nel 1992 e ora lavoro in una compagnia di noleggio auto, faccio l’ispettore dei veicoli. Ho comprato il mio primo vestito nel 1997. Era nero. Ora ne ho diversi altri. Vestirmi bene mi fa stare bene. Mi piacerebbe poter comprare più vestiti, ma non me li posso ancora permettere.

Vivo con mia moglie in una stanza a Malvern. Non abbiamo molti soldi, ma lei mi appoggia al cento per cento. Dice che è contenta quando mi vede tutto in tiro. Al momento non mi sto preparando per nessun concorso, perché mia moglie ha da poco perso un bambino, e non mi sento abbastanza forte per competere. Ma non vedo l’ora di avere una famiglia in futuro.

Vestito, Jean Pierre, $128. Scarpe, Baker, $107. Camicia, Cashini, $200. Cravatta, Pierre Cardin, $29.