Suliman Casimjee è un sudafricano che vive in Svezia. Negli anni ’70 ha conosciuto Lisa Antrin e Kjell Westphal in una comunità di recupero gestita dalla Chiesa di Scientology, e qualche tempo dopo, verso la metà degli anni ’80, loro hanno cominciato ad attaccarlo con la mente.
ice: Com’erano i primi attacchi?
Suliman Cassimjee: Avevo lavorato con Lisa e suo marito, e avevamo avuto qualche contrasto. Feci loro un’offerta molto ragione-vole, ma mi risposero con un attacco alla mia mente. Fu più che altro un attacco alla mia salute mentale. Mi hanno causato molte più preoccupazioni mentali del solito.
E gli attacchi fisici?
Sì, ci sono tante e tante piccole cose che la gente non nota. Per esempio una persona può essere costretta a mentire. A creare problemi tra i suoi amici o nella sua famiglia.
Ti ricordi un esempio di uno di questi attacchi?
Sì, è successo alcune volte, avevo un impegno, ma sono tornato indietro e ho dovuto dire alla persona che dovevo vedere: “Guarda mi dispiace, ma mi stanno controllando.” Per esempio una volta sono andato a fare visita ad un parente, e ho detto qualcosa del tipo che mi ero messo a studiare scienze. Ma non era vero. E non sono riuscito a chiarire la cosa subito. Ho cercato di aiutare i miei parenti a capire questi attacchi.
Non li capiscono?
No, è molto difficile per loro. Anche se mia madre era posseduta pure lei. La sua mascella era obbligata a muoversi su e giù, a volte. Lei non sapeva cosa la stava controllando. Pensava fosse solo una malattia.
Puoi parlarci di attacchi recenti?
Quelle due mi attaccano in casa. Hanno fatto rovinare e raggrinzire la mia moquette nel giro di pochissimo tempo. Una volta stavo cercando di prendere una coppa da mettere in una vaschetta per le stoviglie da lavare, ma la mia mano si è mossa in un’altra direzione, e l’ha fatta cadere. Praticamente tutto il mio servizio da cucina è stato attaccato, sono rimasto senza tazze. Ho un bicchiere, un piccolo piatto… ho dovuto comprare alcune cose in metallo.
Stai subendo degli attacchi in questo momento?
Stanno attaccando il mio udito.
Come mai?
Creano certi suoni nelle mie orecchie. Minacciano di produrre un suono doloroso che farà soffrire i bambini. E quelle due mi minacciano con questo tipo di suono.
Che tipo di suono è?
E’ come il suono di un bambino che soffre.
Sembra una cosa molto difficile da sopportare.
E’ molto difficile.
EMMA JACOB