DOS & DON'TS









Foto di Guido Gazzilli



rima di tutto c'è il Malleus Rock Art Lab. Il Malleus Rock Art Lab fa un sacco di poster acidi e di serigrafie e cose così. Poi quelli della Malleus hanno deciso di fare anche una etichetta, la Supernatural Cat, dove tutti i dischi sono disegnati e stampati a mano dai Malleus. Poi quelli della Supernatural Cat, che sono anche quelli della Malleus, hanno deciso di far uscire il disco degli Ufomammut. Uno degli Ufomammut è anche nei Malleus e di conseguenza anche nella Supernatural Cat. E di conseguenze si potrebbe dire che fanno dischi auto-prodotti. Poi però hanno anche messo sotto contratto altri degnissimi gruppi post-metal italiani come i Morkobot e i Lento. E per finire ora hanno deciso di prendere gli Ufomammut, che fanno una specie di sludge psichedelico molto lento e carnoso, e di metterli nella stessa stanza con i Lento, che fanno una specie di doom hardcore che ti fa venir voglia di morire di overdose di eroina mentre piove.

Dopo una dozzina di pacche sulle possenti spalle da metallari i due gruppi si sono guardati dritti negli occhi e si sono detti, “Facciamolo insieme.” E così è nato Supernaturals Record One, una jam session di otto persone, due gruppi, e un sacco di strumenti, che è il primo progetto di una serie di collaborazioni fra artisti firmata Malleus-Supernatural Cat. Il risultato finale è una specie di versione di Tutti insieme appassionatamente ma con la colonna sonora fatta dai Neurosis e dai Pink Floyd e con un sacco di basette improponibili.

Vice: Ciao. Allora, cos’è successo a Roma?

Ufomammut:
Beh, dipende dal periodo storico a cui ti riferisci. Se comunque la tua mente era rivolta all’incontro dei Lento con gli Ufomammut, allora la questione è diversa. Il 7 marzo 2007, al Locomotore studio, le due band si sono incontrate ed hanno registrato i risultati di una session lunga un giorno. Ne sono usciti sei brani decisamente interessanti di cui siamo particolarmente fieri.

Lento: A sessione conclusa alcuni di noi erano convinti che non saremmo riusciti a tirar fuori più di 10 minuti. Non volevamo assolutamente incidere un disco di improvvisazione fine a sé stessa. Il giorno successivo riascoltando abbiamo selezionato sei temi che poi sono diventate le tracce di Record One.

L’insieme dei due gruppi proporrebbe una specie di ambient post-core che si mescola con lo sludge-core psichedelico. Praticamente quale sarebbe il vostro ascoltatore medio?

Ufomammut:
Non ne ho la più pallida idea. Non so nemmeno cosa siano le strane parole che hai scritto nella domanda.

Lento: L’ambient post slower psychedelic core sludger.

Hahahaha. Ottima risposta. Toglietemi un piccolo dubbio. Non è una roba da fighetti l’edizione superlimitata, stampata a mano e numerata?

Foto di Lele Saveri


Lento:
Infatti noi siamo fighetti, vestiamo Renato Balestra, in tutti i sensi.

Ufomammut: Può darsi, ma è sempre un po’ più carino che comprarsi un disco su chiavetta usb. Almeno sei costretto a non riutilizzarlo.

E’ vero che andate in vacanza insieme?

Ufomammut:
Sì, andiamo in colonia dalle suore a Milano marittima.

Gli Ufomammut mi dicono che d’estate andate in vacanza insieme.

Lento:
E d’inverno facciamo i fanghi.

Perché siete visti come i migliori gruppi della scena post-metal italiana visto che ci siete solo voi nella scena post-metal italiana?

Ufomammut:
Ciò che dici è errato: trattasi di falsità. Pur essendo gli unici della nostra scena siamo stati scavalcati. Ora, purtroppo, siamo in seconda posizione.

Lento: Noi non c’entriamo niente, facciamo parte di un’altra scena ancora.

Ancora non ci credo. Sentite, a volte penso a cosa sareste voi post-metallari senza anni settanta. Voglio dire, cos’è tutto sto revival? Avete avuto dei traumi infantili con i Duran Duran?

Ufomammut:
Cosa dici? I Duran sono il nostro mito e il nostro obiettivo nella vita è l’eliminazione del false metal anni settanta per la glorificazione del mullett. Volevamo essere i Level 42 ma non ci siamo ancora riusciti.

Lento: Noi eravamo spandauisti. Accanto al mastro la calce è tosta.

Il progetto si trasformerà in un tour?

Lento:
Speriamo di non trasformarci in un tourbus. Non vogliamo più amici, vogliamo solo nemici.

Voi siete molto seguiti in Germania e in Olanda. Che differenza c’è tra proporre questo progetto qui o lì?

Ufomammut:
Sicuramente la lingua dei comunicati stampa. Con l’inglese vai sempre tranquillo. Per quanto riguarda la musica le difficoltà sono le stesse.

Il drone è stato IL genere musicale del 2006, e prima del 2006 non è stato molto cagato dalla stampa non-specializzata. Non avete paura che l’anno prossimo possa velocemente essere dimenticato dai più e relegato nel suo mercato di nicchia?

Ufomammut: Non abbiamo il drone come punto di riferimento sonoro. Facciamo questa musica da anni senza aver cominciato come gruppo tributo agli Earth. Il successo di una band si basa su mode effimere. Noi stiamo ancora nel periodo new romantic degli anni Ottanta. Per arrivare al drone ci vuole ancora qualche anno, sempre che non si incappi nel gruppo tributo ai Milli Vanilli.

SADA RANIS
Il disco Supernaturals, Record One esce fra poco su etichetta Supernatural Cat.