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FOTO: MATTEO MONTANARI
STYLING: MAIKE MüELLER
HAIR & MAKE-UP: DARIO TUBIANA
Dieci anni fa, c’erano meno di 50,000 studenti stranieri in Italia. Oggi, sono mezzo milione. Sebbene questa sia la statistica più alta mai registrata, non è riuscita a migliorare la nostra condizione di paese col minor numero di studenti stranieri in Europa. Sul numero totale di studenti immatricolati quest’anno in Italia, solo uno su venti proviene da oltreconfine. Nel Regno Unito sono 1 su 6 e in Germania, 1 su 10. Anche il Portogallo ha una percentuale di studenti stranieri più alta della nostra. “C’è una mancanza di internazionalità nelle università italiane,” ci ha detto una nostra fonte all’interno di un’istituto milanese, “ci sono pochissimi corsi in inglese, e pochissime informazioni in altre lingue. Siamo anni luce indietro rispetto al resto dell’Europa. I documenti sono lunghissimi e scritti in burocratese. Sono talmente complicati che anche gli studenti italiani si vogliono sparare in bocca quando li vedono. Poi le segreterie dei corsi non sono informate, e non parlano quasi mai inglese. E’ un casino infernale.”
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NAVA
21, Svizzera, Studia alla Domus Academy
Perché studi in Italia?
Ho vinto una borsa di studio per venire qui. Volevo andare a Parigi o a Londra, ma pensavo che sarebbe stato interessante vivere in Italia e imparare l’italiano.
Ce l’hai una storia dell’orrore sulla burocrazia della tua scuola o del governo italiano?
Ho avuto un sacco di problemi ad avere un visto studentesco. Devo aspettare 6 mesi per averlo. Quindi, dopo mezzo anno di attesa, il visto vale solo per la metà rimanente dell’anno. E’ ridicolo. L’amministrazione è lentissima in questo paese.
Pensi che rimarrai?
Probabilmente no. |
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CAROLINE
21, Norvegese, Studia alla NABA
Perché studi in Italia?
Volevo andare via dal mio paese, e Milano è un ottimo posto per studiare la moda.
Ce l’hai una storia dell’orrore sulla burocrazia della tua scuola o del governo italiano?
All’inizio era tutto difficile perché i documenti erano tutti in italiano. Era dura, non mi hanno dato nessuna informazione in una lingua che capivo.
Pensi che rimarrai?
Non penso. Voglio vivere in altri paesi, soprattutto in Spagna. |
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ALEXIA
21, Francese, Studia alla Bocconi
Perché studi in Italia?
Perché mi piace lo stile di vita, immagino. Non penso che avrei mai avuto un’altra occasione di vivere in Italia. E poi, la Bocconi è una buona scuola, quindi unisco le due cose.
Ce l’hai una storia dell’orrore sulla burocrazia della tua scuola o del governo italiano?
Penso di essere fortunata perché la mia scuola è semi-privata, ed è tutto semplice. Anche se all’ inizio, quando non parlavo italiano, era un vero casino.
Pensi che rimarrai?
Forse si, ma non penso. Il mercato del lavoro qui non è sto granchè. |
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ALEXIA
23, Greca, Studia al SDA Bocconi
Perché studi in Italia?
L’unico altro posto dove avevano il mio corso era a Parigi, e non volevo viverci per niente al mondo.
Ce l’hai una storia dell’orrore sulla burocrazia della tua scuola o del governo italiano?
Ne ho tante. Ma l’Italia mi ha trattato bene, non mi posso lamentare.
Pensi che rimarrai?
Si.
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MARTA
20, Tedesca, Studia al Politecnico
Perchè studi in Italia?
In termini di design gli italiani sono davvero bravi, e vorrei lavorare per un marchio italiano dopo la laurea. Voglio parlare l’italiano molto meglio, e voglio imparare a vivere come una ragazza italiana.
Ce l’hai una storia dell’orrore sulla burocrazia della tua scuola o del governo italiano?
Avere il permesso di lavoro è impossibile.
Pensi che rimarrai?
Assolutamente si.
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