DOS & DON'TS









Foto di Dan Monick



ualche anno fa era molto di moda far parte di una band garage. Vi ricordate com’è andata, no? I White Stripes sono diventati famosi e ogni singolo coglione chitarrista di una indie band ha tirato fuori il basso e si è messo a rilasciare interviste su quanto Blind Lemon Jefferson e gli MC5 erano da sempre le maggiori influenze del loro “suono blues”. Passa un anno o due, non molto dopo che i White Stripes si son presi una pausa, ed è venuta fuori un’intera scena di giovani band trendy proiettate verso il futuro per le quali non era più accetabile vestirsi con le camicie da cowboy. Alcuni membri della scena garage hanno così deciso di entrare in questa nuova ondata, ma nel frattempo erano diventati troppo vecchi e troppo grassi per mettersi i pantaloni stretti e quindi si sono rapidamente estinti fino a morire. Ottimo! Ecco cosa succede quando decidi di seguire la moda a tutti i costi. Prima o poi muori e a nessuno fotte un cazzo. Ed ecco perché i Black Lips, che sono di Atlanta e si sono formati quando avevano 15 anni, probabilmente dureranno fino a quando potranno camminare. Quando vivi dove vivono loro, non hai molto accesso agli input che arrivano dalla gente che sta nei centri della moda tipo Parigi, Milano, Tokyo e New York. Praticamente le città da cui proviene il 90 percento delle band di merda.

Vice: E’ il Clothes Issue! Dove comprate i vestiti?

Joe (batteria):
Per i jeans, andiamo nei Western Wear shops, cioè i negozi per cowboy. Se no di solito negozi dell’usato o cose smesse e passate dalla fidanzata.

Come fate a tenere puliti i vostri vestiti in tour?

Non li teniamo puliti. Semplicemente li lasciamo negli spazi fra un sedile e l’altro del furgone sul quale viaggiamo. Li categorizziamo a seconda di cosa sono sporchi. Li dividiamo fra prodotti commerciali e birra da una parte e liquidi corporei dall’altra.

Chi è la gente che si veste peggio?

Gli inglesi, anche se noi siamo del Sud e dovremmo stare zitti.

Cosa va di moda ad Atlanta fra i ragazzi della vostra età?

Dovremmo fare un giro al centro comerciale. Ma direi le t-shirts bianche. Quelle che noi chiamiamo ghetto premaman.

Secondo voi le modelle sono troppo magre?

No, sono troppo grasse! La guerra all’anoressia è la piaga dell’industria moda. Possiamo solo sperare che questi orribili pezzettoni di carne si ritrasformino nelle care vecchie “pelle & ossa”.

ANTHONY CORPER
Il singolo di debutto inglese dei Black Lips Problem/Dirty Hands è uscito su Vice Records il 5 marzo.