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DOS & DON'TS
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Abbiamo chiesto alla famosa dietologa e nutrizionista Keecha Harris di dare un’occhiata alla dieta di Thomas e Melissa (entrambi 22enni) per un paio di giorni e dirci più o meno come sono messi. Sia Melissa che Thomas assumono troppa caffeina, troppi grassi e troppo sodio e le loro diete non contengono fibre. Sono tutti fattori che possono alla lunga favorire, l’infarto, il cancro e tanti altri problemi. Dovrebbero assolutamente cercare di mangiare più frutta e più verdura. So cosa significhi fare vita d’ufficio, ma se solo prendessero l’abitudine di tenere a portata di mano delle carote o dell’uva, ciò li
Soprattutto Melissa. Invece di prendere integratori alimentari, deve mangiare più frutta e verdura. Le fibre vanno assunte naturalmente. In più, assume troppi pochi latticini. Dovrebbe cercare di mangiare qualche yogurt in più o magari una bella tazza di cereali col latte al mattino. Il primo giorno inizia al mattino con del succo d’arancia e un caffè e non consuma un pasto vero fino alle 2.30. Ciò rischia di rallentare troppo il suo metabolismo. Se ha il tempo di prendere un caffè, ce l’ha anche per mangiare un barattolo di yogurt. E’ bene che sappia che lo yogurt e il formaggio non contengono così tanto lattosio da costituire un problema in caso di intolleranza ai latticini; deve piuttosto guardarsi dal gelato e creme varie. Poi esistono il latte e lo yogurt di soia, che vanno benissimo. L’importante è che assuma del calcio. Dovrebbe cercare di sostituire le patatine con degli snack integrali, delle gallette di mais o dei fiocchi d’avena; contengono molti meno grassi e meno calorie. Devo dire che la sua dieta contiene una dose sufficiente di liquidi; il problema è che questi liquidi sono sbagliati. Troppa caffeina, troppa coca, troppa birra. Poca acqua. Dovrebbe cercare di bere più acqua e un po’ di latte magro. Nel suo caso, ripeto, va benissimo quello di soia. Se proprio non può fare a meno delle bibite, dovrebbe cercare di assumere perlomeno quelle light e senza zucchero. Il problema principale di Thomas è il troppo tempo fra un pasto e l’altro. A parte Redbull e caramelle, il primo giorno sta 8 ore senza mangiare. Troppo. Meglio il secondo giorno, anche se non dovrebbero passare più di 4 ore fra un pasto e l’altro; rischi che ti venga il buco allo stomaco e che ti abbuffi di conseguenza. In più mangia troppo tardi la notte; non bisognerebbe cenare dopo le 8. La cosa positiva è che assume molta acqua. Dovrebbe diminuire la birra e, gradualmente, la caffeina (l’interruzione brusca piò portare forti mal di testa). La birra di per se, è un ottimo alimento. Il problema è l’abuso e la gradazione alcolica. Bisognerebbe passare a un consumo più misurato. L’abuso d’alcol può portare a una facilità di attacchi cardiaci. Il migliore fra gli alcolici è il vino rosso, che se non altro funge da antiossidante contro il cancro. Molto bene Thomas per il primo giorno: spinaci, ananas, e baklava con le noci (anche se i baklava sono pieni di grassi e le noci molto ricche di nutrienti), ma anche lui potrebbe solo giovare da un’assunzione maggiore di fibre. Ha mangiato il chili vegetariano il secondo giorno, quindi la sua dieta contiene fibre, ma non può assumerle solo una volta al giorno e di sera, per di più. Se potesse spalmare più fibre su tutto l’arco della giornata e aggiungerci più frutta e verdura, sarebbe fantastico per la sua salute. In conclusione, sono entrambi passibili degli stessi rischi in futuro, compatibilmente con i loro sessi. Thomas rischia molto di più sul versante colesterolo e grassi, Melissa potrebbe potenzialmente non avere problemi fino a 50 anni. Ma tutto ciò dipende dal fatto che Melissa può usufruire dei vantaggi dell’estrogeno, quindi i suoi problemi potenzialmente cominceranno dopo la menopausa. Ma prima cambi le tue abitudini alimentari, meglio è. A 50 anni non è facile cambiare un’abitudine. In conclusione, più frutta e più verdura durante il giorno, anche lontano dai pasti. DOTT.SA KEECHA HARRIS |