

Guitar Hero
Red Octane
Il gioco più bello mai provato nella mia vita.
Ho passato gli ultimi tre giorni sul letto, a fissare lo schermo e muovere la testa mentre, a mio modo, suonavo “Higher Ground” (versione Chili Pepper), “Iron Man”, “I Wanna Be Sedated” e “Sharp Dressed Man”. Non voglio giocare a nessun altro gioco. Mai più. Guitar hero è composto da una piccola chitarra di plastica con 5 pulsanti sul manico e una barra degli strumenti sul corpo principale. Sullo schermo c’è lo stesso manico di chitarra, e man mano che si illuminano i bottoni colorati tu schiacci quello corrispondente, insieme con uno strumento. Tutto qui.
Almeno al primo livello, perché al livello medio, il gioco introduce il quarto bottone e l’uso delle corde. Poi, al livello massimo, si aggiunge il terribile quinto bottone arancione della morte, che con migliaia di corde, ti permette di produrti in assoli pazzeschi.
Mi sono talmente immerso nel gioco, che tutto il resto ha perso di importanza. Non sono andato a pisciare per ore, finchè NON SONO RIUSCITO A SUONARE QUEL CAZZO DI PEZZO DEI FRANZ FERDINAND CHE NEANCHE MI PIACE. Non che per divertirti con Guitar Hero devi per forza riuscire ed essere bravo. Anche fallendo, resta il miglior videogame di sempre. E che diventa un po’ frustrante, questo si. Poi, di colpo, il segreto di Guitar Hero mi si è svelato durante il sesto tentativo consecutivo fallito di suonare “Spanish Castle Magic”. Per vincere a questo gioco, devi semplicemente lasciarti andare e liberare le tue mani dalle loro inibizioni e lasciare che si muovano sul manico della chitarra come due cigni che fanno l’amore in LSD. Tutto qui!
E cos’ ho fatto, sfornando assoli dei Judas Priest e degli Incubus come se fossi il re degli assoli sfornati. Ho suonato “Fat Lip” dei Sum 41 madando in delirio la folla del Toxic Tour.
Ah già, dimenticavo l’opzione carriera. Scegli un personaggio (i migliori sono il punk magrissimo e il metallaro enorme)e una chitarra (hanno Les Pauls e via dicendo).
Inizi coi primi concerti nelle cantine, per poi spostarsi in club sempre più grossi.
Unico appuntoci vorrebbero più canzoni. Tipo un disco di espansione pieno di pezzi nuovi o una roba del genere. E’ solo un piccolo appunto, non corri comunque il rischio di annoiarti. Mai.
Guitar Hero resta il miglior gioco di sempre.
COLONEL ED SANDERS