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CAZZILLI, OGGETTI, TIDS
Vice,

Come tutti i bravi consumatori che abitano in un paese abbastanza sviluppato da potersi permettere di comprare stronzate ridicole che hanno valore solo in senso ironico, adoro la pagina dei Tidbits.

Detto questo, grazie di aver riempito il numero dei Tidbits con dei veri Tidbits e non quella cazzata che fate a volte quando infilate degli oggetti normali da consumatore normale, come un iPod o delle Nike Air Max.

Non me ne frega niente se “la rivista stava diventando così negativa da dover essere bilanciata da uno sguardo mensile alle cose che amiamo”, come avete scritto nell’introduzione. Leggere didascalie del cazzo su oggetti di design, sneakers e gadget elettronici è divertente quanto mangiarsi una fetta di pane.

Spero che abbiate capito che dovete lasciare quella sottospecie di pagina “vorrei tanto potermi permettere quest’altro cazzutissimo gadget” a GQ e a altre riviste del genere. Vorrei tanto vedere più spazio sulla vostra rivista per cose come patatine razziste, caramelle allo sperma e altri oggetti sessuali senza senso.

Che Dio vi benedica,

NICHOLAS GAZIN
New York, NY

Probabilmente smetteremo di mettere oggetti normali fra i Tidbits, ma non perchè ce l’hai detto tu. C’é della strana magia voodoo in azione. Abbiamo infilato lo Snapple alla banana un paio di anni fa e poi l’hanno tolto dal mercato poco dopo. Strano, no? Non vogliamo far sparire altre cose che amiamo.


NOMENCLATURA
Ehi Vice,

Com’è che parlate sempre di Cody Critcheloe nella rivista? Cos’è, uno scherzo? Cody Critcheloe legge Vice?

SHAYNA FREEMAN
Via email

Non lo sappiamo. Ma non riusciamo a smettere di pensare a quel nome. Tu ci riesci? Noi no. Siamo proprio ossessionati.


BAMBOLE RAZZISTE
Vice,

Un giorno portai un sacco pieno di vecchi giocattoli a un negozio dell’oxfam (organizzazione caritatevole che accetta donazioni di giocattoli, libri, e vestiti, e li rivende in negozi appositi per poi devolvere tutto verso diverse ONG- ndr.), ma dopo un giorno la vecchietta del negozio mi chiamò a casa per dirmi che non accettavano più i gollywogs (immagine a sinistra.), e me li ridiede. Erano tre.

L’ultima compagnia che stava usando un gollywog come logo (penso si trattasse di marmellata) aveva appena cambiato immagine, e la vecchietta mi disse che non erano più legali.

Adesso su eBay costano 15 sterline ciascuno. E pensare che li stavo dando via in beneficienza.

EWAN
Via viceland.com


MERENDE PER LA PALESTINA
Vice,

Queste patatine egiziane mi sono state regalate dal mio professore di storia medio orientale. Se le compri dai dei soldi alla causa palestinese. Quello sul pacchetto è Yasser Arafat. Non ho idea di cosa voglia dire la scritta in arabo.

ANDREW FIELDS
Via email

Probabilmente la stessa cosa che c’è scritta in spagnolo sulle confezioni delle bambole del Subcomandante Marcos.


ODIO I VECCHI
Vice,

Lo so, è un pò brutto da dire ma non posso farci niente, è quello che provo. Forse sono così odiosi solo nelle zone che frequento io,ma credetemi li ucciderei tutti!!!!

Se ti alzi la mattina con qualche minuto di ritardo sei fottuto. Il pulmann è strapieno di anziani che puzzano di naftalina (e di prima mattina non è il massimo come odore), ad ogni curva senti un urlo o un rumore di ossa che scricchiolano come una vecchia impalcatura, ad ogni fermata ti vedi sempre la classica signora con la pelliccia di ghepardo ma con le pantofole che fra un gradino e l'altro del bus si ferma, respira profondamente per lo sforzo e sorride... e te sei in ritardo e se speri in un miracoloso recupero da parte del conducente sappi che è impossibile. Se sei fortunato e ti trovi un posto a sedere vai tranquillo che nessun anziano si siederà affianco a te, ma preferirà rimanere in piede aggrappato ai pali e fissandoti in cagnesco perchè te stai seduto comodamente. Alla fine, quando scendi, puzzi come un armadio di una casa di riposo!!!

Al ritorno, dopo esserti preso una cazziata enorme dal tuo capo (vecchio di merda pure lui) è tutta un’altra storia. Sono le 18:00 e i simpatici vecchietti tornano a casa propria, è sì, perchè poi fa buio e dopo non ci vedono. Te preghi il tuo buon Dio per trovare un posto a sedere dopo che sei stato 6 ore in piedi al lavoro. Lo adocchi ancora prima che il bus si fermi, ti ci fiondi come un falco, ma il tempo che ti sistemi con sorriso soddisfatto e mentre ringrazi il tuo buon Dio che tanto hai pregato, ti arrivano 15 vecchi con passo da zombie,ti fissano e il più coraggioso e arzillo ti chiede: “Figliolo, mi faresti sedere per piacere? E’ tutto il giorno che sono in giro, ho le gambe stanche!”

“VI AMMAZZERO’ TUTTI BRUTTI BASTARDI!!” Pensi dentro di te.

Poi sorridi, ti alzi e cedi il posto. Eh sì, lo fai.

Anche perchè, prima di alzarti, ti sei guardato intorno, il bus è fermo, tutti ti stanno guardando per vedere come ti comporterai e se ti azzarderai a non cedere il posto, colleghi un attimo il cervello e ti rendi anche conto che sei in canottiera e che caso strano sei l’unico completamente tatuato dalla vita in sù, ti togli le cuffie dalle orecchie e: “Ma certo signore, si accomodi, ci mancherebbe altro!” Dio soltanto è a conoscenza della maledizione che quel pulmann avrà da quel giorno in poi.

ALESSANDRO BIRINI
Via Email


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