DOS & DON'TS








Rock and Roll con il Colonello Sir Lawrence Rock and Roll alle sue spalle.





Ogni giorno che passa, l’Africa diventa sempre più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più strana e più fottuta. Più il continente è messo male, più succedono cose strane. Se il presidente distrugge un paese, arrivano in salvo gli shamani. Se poi addirittura manca il leader, pressoché chiunque si sveglia e decide un bel giorno di passare metà del tempo a scavare fosse comuni e l’altra metà a riempirle. Scherzi a parte, passano tutto il tempo a riempirle, e se non ci sono fosse libere abbandonano i cadaveri in quelle orribili posizioni che quando li vedi nelle foto pensi ”perché non ho letto l’avviso prima di cliccarci sopra? Ora avrò quelle immagini in testa per il resto della mia vita. Merda.” Che cazzo sta succedendo laggiù? Tipo, cos’è adesso il totale di morti a Darfur, un zilione di miliardi?

Per non parlare degli eserciti di bambini a cui è stato detto che bastava mettersi una croce di plastica al collo per evitare i proiettili. E dell’uomo che si fa chiamare Michael Jackson che massacra i tuoi in tua presenza e così non hai altra scelta che unirti alla sua gang. E poi c’è il generale Butt Naked, che riesce a diventare invisibile quando la gente sta per sparargli. E che dire della gente che in Sud Africa si scopa i bambini per guarire dall’Aids? E poi, sentite questa: sapete che il presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe, ha detto che è lecito sparare a tutti i bianchi e prendergli la terra? Anche se ciò significa starsene in piedi su migliaia di ettari di raccolto senza sapere che farsene. (Ottimo piano, Mugabe. Lungimirante). Ha funzionato, no? No, non ha funzionato.

Le cose sono infatti cambiate da quando un nuovo ragazzo sta minacciando di prendere il posto di Mugabe, e il suddetto presidente coi baffetti alla Hitler si sta letteralmente cagando addosso. Il suo nome è Rock and Roll (si, esatto. Rock and Roll), e si nutre solo del sangue delle vergini morenti. Più hanno sofferto nel momento di morire, più il loro sangue è delizioso.

Scopriamo chi è questo ragazzo. Rock and Roll è alto 1 e 65. Pare abbia 17 anni. E’ cresciuto orfano e nomade in Sudan e i suoi poteri includono: immortalità (finchè scorrerà sangue), invisibilità (che originale), immunità dai proiettili (di nuovo, tutto qui?) la capacità di volare (finalmente uno nuovo), l’abilità di mettere incinta le donne senza toccarle e l’abilità di entrare nei tuoi sogni alla Freddy Krueger (come Kim Jong II, Rock and Roll è un fanatico di cinema, quindi molta della sua roba trae ispirazione da Hollywood).

Il Vice Presidente Vice President

“ROCK AND ROLL IS DEAD. ROCK AND ROLL NON MI FA PAURA E NON FA PAURA ALLA GENTE DELLO ZIMBABWE.”

A dispetto della stranezza del suo immaginario, la popolarità di Rock and Roll sta crescendo. Da quando Mugabe ha ceduto l’azienda di famiglia a un esercito di ragazzini assassini, chiamati ironicamente Veterani di guerra, lo Zimbabwe non ha più industrie ed è pronto a diventare l’osso per il cane di chiunque. Più pazzo è meglio è. PAZZO COME UN CAVALLO! Sebbene malato di mente e assetato di sangue, Rock (possiamo chiamarlo così da adesso? Mi son francamente stufato di scrivere ogni volta Rock and Roll) non è affatto il megalomane che si possa pensare. Infatti il suo staff è proprio ben organizzato. Ha un vice che si chiama Deputy Rock Guitar e un colonnello che si chiama Sir Lawrence Rock And Roll e poi tutta una gerarchia fra cui un tizio che si chiama Vice President Vice President. Perché? Non lo so. Perchè gli alcolizzati si radono tutti i giorni e portano i capelli leccati all’indietro? Non lo so. Alcune domande non hanno risposte. Ma torniamo all’articolo.

Dan Fleming, uno di quelli che ha investito tutto il suo tempo in Medici Senza Frontiere, ha rischiato la vita tentando di sottrarre una vergine dalla presa di Rock. E’ uno dei pochi sopravvissuti che ora può raccontarci qualcosa. “Le aveva praticamente bevuto tutto il sangue e la stava lasciando morire” dice Fleming ancora nel panico. “Allora ho cercato di aiutarla ma i suoi ragazzi mi han visto e mi han riempito di calci”. Fleming si ricordò che qualcuno gli aveva detto che Rock considerava sacre le chitarre e il loro potere lo lasciavano pietrificato. “Iniziai a far finta di suonare una chitarra, e funzionò. Non ci credevo. Stavano per ammazzarmi ma smisero appena inziai a fare ‘naaa na na naaa na na na’ e si misero a correre e a urlare.”

Il presidente Mugabe non è più in grado di difendere i giornalisti, i Medici Senza Niente e neanche se stesso. Il suo esercito è composto di 12.000 soldati scalzi, di cui il 42 percento ha l’AIDS, ma Mugabe resiste. “Rock and Roll is dead (è morto, ndr)” ha dichiarato giovedì scorso ad un’agenzia di stampa clandestina. “Non mi fa paura e non fa paura alla gente dello Zimbabwe.” Si, come no. Una recente statistica dice che l’87 percento della popolazione dello Zimbabwe crede ai poteri di Rock. Un sacco di gente l’ha visto volare via dai proiettili e diventare invisibile. Insomma se c’è un posto che ha bisogno di un supereroe per riscrivere la propria storia, questo è lo Zimbabwe. E’ vero, uccidere vergini e berne il sangue non è bello ma chi siamo noi per imporre i nostri valori ad individui magici di un altro universo? Se Superman tornasse e per salvare la terra chiedesse il sacrificio di un paio di cuccioli , sono sicuro che qualche animalista alla PETA insorgerebbe. Proprio loro che hanno ucciso migliaia di cuccioli per chissà quale bene supremo.

Se Rock and Roll si candidasse a sindaco di Londra, dovrebbe scalzare questo attuale di sinistra che sta facendo comunque un ottimo lavoro. Ma ciò non accadrà, soprattutto perchè Rock vuol fare il presidente all’inferno. Sapete bene che l’universo è infinito. E che quindi ci sono infinite possibilità. Perciò è assolutamente plausibile che esistano altre forme di vita. Ed è plausibile che queste forme vogliano venire qui a fare un po’ di RI-forme. Capito cosa voglio dire?

Comunque, Mugabe è finito. Nessuno ha la forza di un Mandela per prendere in mano il paese. Quindi l’unica speranza per questo paese è un incredibile supereroe che in realtà così magico non è, ma cazzo... non si sa mai. E poi, qualcuno ha un’idea migliore?

TOMMY ARAK SMITHS