

True Crime: New York City
Activision
Io lo so che voi volete sapere subito se sono pro o contro questo gioco, vero? La risposta è si, cazzo. Contenti? Ho qualche dubbio però,in ogni caso, compratelo. Assolutamente.
Se state ancora leggendo, scommetto che volete i dettagli. E fate bene, perché questo gioco è un concentrato di dettagli che vi fotteranno il cervello fratelli. L’intera Manhattan è incredibilmente ricostruita isolato per isolato, e voi ne siete i re incontrastati. Che culo. Potete addirittura rubare le macchine, abbattere dei civili, distruggere le vetrine, abbattere dei civili, camminare in lungo e in largo da un opposto all’altro e, naturalmente, abbattere dei civili.
La trama è tipo cioè tu eri un ragazzo che prima era un cattivo ragazzo e poi diventava un poliziotto e tuo padre é in galera e tu devi svoltare. Paura. Sinceramente, se devo dirvela tutta, tendo a skippare i filmatini così posso tornare subito a guidare una macchina della polizia contromano sulla Broadway con gli Agnostic Front a palla e sentirmi troppo contro. Cazzo, che sensazione. Oh, ma lo sapete che tutte le macchine hanno la radio? Con un casino ma veramente un casino di stazioni fatte troppo ma troppo bene. Su quella hardcore ci sono gli AF e Sick Of It All. Un gioco di sbirri a New York che ascoltano hardcore? Il mega massimo dei massimi. Pure quella rap non è male. C’è quel pezzo assurdo di Big Pun “in Little Italy that didn’t do diddly.” E ci sono pure i Digable Planets. Io li skippo sempre i Digable Planets. Un’altra roba figa è che puoi comprarti delle canzoni. Io ho comprato “The choice is yours” dei Black Sheep in uno di quei negozi dove puoi entrare e comprarti delle canzoni, tipo appunto quella dei Black Sheep che ho comprato io. Sono entrato e dato che c’ero ho legato il commesso, l’ho minacciato con una pistola e gli ho fottuto i soldi. Troppo serio. In sto gioco puoi addirittura scegliere se essere buono o cattivo. Oppure un po’ cattivo e un po’ buono. Così mentre arresti dei vandali che stanno distruggendo un autobus di linea (e ancora non ho capito perché lo fanno) puoi anche rapinare negozi, minacciare commessi e estorcere soldi. Mi piace che puoi acculumare un casino di cose in True Crime. Compri macchine, pistole, e poi te le infili negli stivali. E stanno li ad aspettarti e appena vuoi… bang! Cazzo.
La trama è davvero realistica e ben congegnata che ti sembra quasi di essere li; la giocabilità è ganzissima, le grafiche da film noir troppo avvincenti. Potresti non smettere mai di giocarci. Mai. Che spaventa un po’. Se fossi un tipo solo, strano e perdente, che non sono, potrei diventare dipendente da questo gioco.Magari poi ti ritrovi a girare per le strade per vedere se hanno ricostruito veramente bene i quartieri. Cosa che per fortuna io non faccio. Oppure tarellare in macchina per superare i limiti di velocità mentre ascolti il rap alla radio. Per fortuna io non sono così, lo sto dicendo solo per dire. Io non sono affatto così. Per fortuna.
COLONEL ED SANDERS