DOS & DON'TS










Foto di Chris Nieratko




Brittney’s Perversions 2
Sickbrittney.com
Regia: Brittney Skye
Voto: 10

Vedi quella tipa sulla copertina, a sinistra? Si chiama Felix Vicious. Lo scorso gennaio l’ho intervistata all’AVN Convention di Las Vegas, una fiera dell’intrattenimento adulto dove mostrano al pubblico i nuovi prodotti dell’industria pornografica. Si conclude con una grandiosa cerimonia a premi, dove le ragazze piangono e ringraziano Dio e le loro madri quando vincono il premio per Miglior Pompino. è abbastanza surreale, e io e mia moglie cerchiamo di andarci ogni anno, perchè è un vero spasso. In tre giorni riesco normalmente a intervistare una dozzina di troione professioniste: faccio il lavoro di un anno in un weekend. Questo si che è vero giornalismo. Generalmente però, dimentico le interviste. Sarà che passo tutto il tempo a fissare le tette delle intervistate, o forse sarà che non dicono cose molto interessanti. Ad ogni modo, ce ne sono un paio che non scorderò mai. Al solito sono quelle che sono andate malissimo. Per esempio ho intervistato questa tipa che ha avuto 1) 100 bacchette dei ristoranti cinesi nel culo allo stesso tempo, 2) un birillo da bowling nel culo, e 3) due cazzi e due vibratori nel culo allo stesso tempo. Allora ho iniziato l’intervista con, “Ciao. Allora, c’è qualcosa che tu non riesca a infilarti nel culo?” Lei l’ha presa malissimo. è scoppiata. “Il mio lavoro lo prendo sul serio! è la mia arte! Non è mica uno spettacolo da baraccone!” La mia risposta: “Ma mi stai prendendo per il culo? Tesoro, ti sei messa un birillo da bowling nel culo! è meglio di qualsiasi spettacolo da baraccone. Sei il clown, la domatrice di leoni, e il tipo che vende i popcorn tutti insieme.” Sorprendentemente l’intervista è finita lì. Le signorina Felix Vicious, invece, è stat molto più simpatica. non faceva che parlare di tre cose. Primo, continuava a insistere che non si scoperebbe mai un nero, “nè in un film, nè nella vita vera“. Questa distinzione mi era piaciuta molto. In poche parole le avevo chiesto se avrebbe accettato di fare sesso anale con Kobe Bryant per 1 milione di dollari (era il periodo dell’accusa di stupro), e lei non la prese sul ridere. Poi parlava tutto il tempo di quanto volesse fare la biologa marina o la massagiatrice, “da grande.” Adorabile, no? L’altra cosa della quale non riusciva a smettere di parlare era la scena anale in questo film. A quanto pare non aveva ai fatto sesso anale prima, e non ha intenzione di rifarlo mai più dopo la terribile esperienza che è stata girare questo film. A quanto pare tutte le scene anali dovevano essere fatte con la tipa a destra con i denti grossi, ma dopo due posizioni è sparita, e quindi sono passati alla povera Felix che era li “in panchina”, diciamo. Quindi ha passato “sei terribili ore di cazzi in culo.” Ahia. Settimana scorsa ho deciso di verificare io stesso. Ho speso $20 per questo dvd, e io i porno non li compro mai. Questo per farvi capire quanto volessi vedere una scena di “sesso anale forzato” su pellicola. Voglio dire, le scene di sesso anale forzato le abbiamo già viste tutti, nelle nostre camere da letto: generalmente iniziano con una supplica, poi diventano un casino, poi un fiotto di urla e insulti, per poi concludersi con una bella porta sbattuta. Sarà la magia del cinema, ma non ho notato niente di strano. L’ho vista 7 volte e nessuna delle due lo prende più dell’altra, e tutte e due non fanno neanche una smorfia. Saranno brave attrici. Chi lo sa?

CHRIS NIERATKO