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DOS & DON'TS
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Provate a leccare questa foto senza vomitare. Difficile, eh? è una lampreda con un dente in bocca. ![]() Fino ad oggi abbiamo trattato il barattolo della morte come l’amico simpatico che passa dall’ufficio. Ogni mese passavamo 20 minuti a pensare a cosa aggiungere al barattolo. Dopodichè passiamo il resto del mese a congratularci a vicenda sul lavoro ben fatto. Ma l’ultima volta ci siamo guardati bene negli occhi e abbiamo deciso di introdurre un pò di scienza alla giara più schifosa del mondo. Ed eccoci qui. Sappiamo tutti cosa c’è nel barattolo, ma non abbiamo proprio idea di come gli elementi costituenti si siano uniti e modificati a vicenda in questi mesi. Per risolvere la questione, abbiamo deciso di recarci al nostro negozio di attrezzature scientifiche preferito, per costruire un progetto che si basi sul processo di eleminazione. Utilizzando le tre cose più vomitevoli del mondo intero- un verme solitario di mezzo metro, un barattolo di pezzi di fegato di una pecora, e una lampreda delle dimensioni di un avanbraccio- e inserendole nel barattolo per vedere quali delle tre si dissolva più tardi, dovremmo raggiungere un risultato più o meno scientifico sulla natura dei contenuti della melma marrone che riempie il barattolo: se è più simile a un fegato, un’intestino, o dell’acqua stagna (fidatevi, è un metodo scientifico). Due giorni prima dell’inizio della nostra gara di decomposizione, la nostra amministratrice d’uffico si è fatta asportare un dente del giudizio prima che le distruggesse l’interno della bocca, il che ci ha permesso di aggiungere una bocca femminile alle nostre possibilità. Anche se di recente fa abbatsanza freddo da mantenere l’olezzo sul nostro tetto sotto controllo, i due stagisti che si sono fatti avanti per depositare i nuovi ingredienti non solo hanno scelto il giorno più caldo del mese, ma hanno passato tutto il giorno a non fare un cazzo mentre la giara si cuoceva lentamente sotto i raggi del sole. Alla fine quando si sono dati da fare l’olezzo stava già riempendo le finestre di un vapore marroncino. I pezzi di fegato e il verme sono stati depostitati senza problemi, ma la lampreda si è dimostrata troppo grossa per entrare nella giara, e un paio di forbici sono apparse dalle mani del nostro terzo stagista per ridurre le dimensioni di quella schifosa murena di acgua stagna. Una settimana dopo e il fegato è sparito; pezzi viscidi e bianchi di verme (o lampreda) hanno creato un piccolo cerchio intorno al bordo della melma; la lampreda è divisa in 5 pezzi, ma il dente pare non sia mai stato meglio. Considerando da dove viene, è probabilmente vero. Il mese prossimo porteremo il barattolo della morte a livelli mai visti prima con l’aggiunta di organismi viventi. VICE STAFF |